Cellularline, la scelta tecnologica per il mio smartphone 2
Cellularline, la scelta tecnologica per il mio smartphone
febbraio 20, 2017
Abiti premaman online: dove trovare le proposte migliori 6
Abiti premaman online: dove trovare le proposte migliori
febbraio 27, 2017

Cosa resta della 67esima edizione del Festival di Sanremo 2017

Il sipario sul grande show televisivo – perché di questo si tratta, null’altro – della canzone italiana è calato già da qualche giorno. Cosa resta? Personalmente, ho gradito poco lo show. Ho gradito ancor meno le canzoni. Sarebbe quindi facile parlar male di Sanremo ma non è mia intenzione.

Riconosco l’istituzione e la varietà dei punti di vista.

C’è chi apprezza: mia mamma, che di anni ne ha quanti Sanremo, se lo vedrebbe anche in replica. Immaginate se Sanremo andasse in onda su Sky. Tra repliche infinte e canali +1 e +24, il Festival durerebbe un mese! Per fortuna che la RAI non è Sky.

C’è chi non apprezza. Sempre su Sky, per gli appassionati di Tarantino, la settimana di Sanremo è stata un susseguirsi di film del regista più cool della scena: un canale intero dedicato al regista USA che adora i B-movie Made In Italy.

Per quanto poi si parli male, il Festival della Canzone Italiana è alla sua 67esima edizione con share da far impallidire anche C’è Posta per Te. Ah già, Maria De Filippi era anche lei a Sanremo!

In definitiva, Sanremo è sempre lì. Evidentemente ciò che resta ha un valore, un grande valore.

Cosa resta della 67esima edizione del Festival di Sanremo 2017

Di fatto, alla chiusura della prima settimana post-Festival la classifica FIMI dei singoli più venduti (riferimento ufficiale del mercato discografico italiano) evidenzia un concreto allineamento tra la classifica finale del Festival e le vendite. Ecco quindi il fattore chiave e determinante per l’industria discografica.

Tralasciando considerazioni e metriche collaterali del Music/Show Business che possono spaziare da “Sanremo è un trampolino di lancio”, “il Festival offre tanta visibilità” eccetera eccetera, manteniamo il focus sui numeri e verifichiamo che Francesco Gabbani e la sua “Occidentali’s karma” è primo anche in classifica FIMI.

Fiorella Mannoia con “Che sia benedetta” si conferma in seconda posizione, mentre Ermal Meta (“Vietato Morire”) scivola di un paio di posizioni rispetto al terzo posto del della classifica FIMI.

Ultima nota per Paola Turci (“Fatti bella per te”) che scende velocemente al nono posto tra i singoli più venduti partendo da un quinta posizione in quel di Sanremo.

Il resto è grossomodo invariato. Samuel non si muove dalla decima posizione con la sua bella “Vedrai” ma si distingue tra tutti. Anche all’apparizione del Festival del 2000, insieme ai Subsonica, non aveva fatto meglio (avevo trattato la cosa con l’uscita del pezzo “Il Codice Della Bellezza”).

“Tutti i Miei Sbagli” fu poi di grande successo per la sua carriera. Gli auguro stessa fortuna!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *